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Università degli Studi della Tuscia

All’Università degli Studi della Tuscia l’uso dell’intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro condizioni definite; la dichiarazione dell’uso di strumenti di AI negli elaborati è obbligatoria. Verificato il 16 settembre 2026.

Fonte ufficiale Verificato il 16 settembre 2026 Verificabilità media

Posso usare l'intelligenza artificiale per scrivere la tesi?

Consentito, con condizioni

Secondo le Linee guida redazione elaborato finale e tesi dell’Università degli Studi della Tuscia, l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Dato verificato il 16 settembre 2026.

«L’impiego di strumenti di Intelligenza Artificiale (IA) per la redazione della tesi di laurea deve essere effettuato con consapevolezza e responsabilità. L’IA può rappresentare un valido supporto nella ricerca di fonti, nell’organizzazione dei contenuti e nella revisione del testo, ma non può in alcun modo sostituire il pensiero critico, l’analisi personale e il rigore metodologico richiesti a un lavoro accademico.»

Linee guida redazione elaborato finale e tesi · Uso dell’intelligenza artificiale nella redazione dell’elaborato finale/tesi · Apri il documento originale ↗

«è pertanto considerato plagio sia la copia da testi scritti (es. libri, articoli, web), sia l'integrazione di contenuti generati da Intelligenza Artificiale (IA) nel lavoro finale (elaborato o tesi) in sostituzione della redazione personale.»

Linee guida redazione elaborato finale e tesi · Regolamento per la prova finale DAFNE · Apri il documento originale ↗

Nota nostrale linee guida di ateneo fissano il perimetro — fonti, organizzazione, revisione sì; sostituire pensiero critico e analisi no — in un paragrafo solo; il regolamento di Agraria, a livello di dipartimento, chiama plagio l’integrazione di contenuti generati in sostituzione della redazione personale

Devo dichiarare di aver usato l'intelligenza artificiale?

Regola di struttura

Secondo il Regolamento per la prova finale del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali (DAFNE) dell’Università degli Studi della Tuscia, lo studente è tenuto a dichiarare l'uso di strumenti di intelligenza artificiale negli elaborati. Dato verificato il 16 settembre 2026.

«Al contrario, è considerata lecita la generazione di figure illustrative, schemi o modelli grafici tramite strumenti di IA, a condizione che tale utilizzo sia esplicitamente dichiarato nella didascalia della figura stessa.»

Regolamento per la prova finale del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali (DAFNE) · Regolamento per la prova finale DAFNE · Apri il documento originale ↗

Nota nostral’obbligo di dichiarazione, a livello di dipartimento, riguarda le figure e gli schemi generati: le linee guida di ateneo non parlano di dichiarazione

Su cosa il documento non dice nulla

Le regole di Università degli Studi della Tuscia non contengono indicazioni su: usare l'intelligenza artificiale durante esami e verifiche; cosa rischio in caso di violazione; inserire dati riservati negli strumenti di ai; l'ai può essere autore di una pubblicazione scientifica; l'ateneo usa software per rilevare i testi scritti con l'ai; un'intelligenza artificiale può valutare il mio esame o la mia tesi; l'ateneo si impegna a offrire formazione sull'intelligenza artificiale; quali strumenti di ai mette a disposizione l'ateneo. L'assenza è stata verificata il 16 settembre 2026 sul testo integrale del documento ufficiale: non è una lacuna della nostra scheda, è ciò che il documento non affronta.

Cosa fare adesso

Se studi o lavori qui, questi sono i passi che discendono da quello che il documento dice.

Questa pagina riporta quello che il documento dice al 16 settembre 2026. Se il tuo relatore o la commissione ti danno un'indicazione diversa, vale la loro: il documento di ateneo è il minimo, non il massimo.

Documenti e verifica

Verifica più recente: 16 settembre 2026. Metodo: documento cercato a mano, riletto a mano. Le linee guida per la tesi sono sul sito dell’ateneo senza dipartimento né atto di approvazione, e il paragrafo sull’IA è uno: le censiamo come documento di ateneo con questa riserva. Il Codice etico 2024 nomina l’IA solo fra gli aspetti che il comitato etico valuta nei progetti di ricerca.
Verificabilità media: qualcosa limita la verifica: il documento è di un dipartimento o di un corso, oppure il testo è parzialmente illeggibile, oppure l'ateneo ha altri documenti che non abbiamo ancora estratto.

Regole ufficiali sull'intelligenza artificiale, ateneo per ateneo, con la fonte sempre accanto.