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All’Università degli Studi di Pavia l’uso dell’intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro condizioni definite; la dichiarazione dell’uso di strumenti di AI negli elaborati è obbligatoria. Verificato il 15 settembre 2026.
Fonte ufficiale Verificato il 15 settembre 2026 Verificabilità alta
Consentito, con condizioni
Secondo le Linee Guida per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale dell’Università degli Studi di Pavia (Delibera n. 153/2026 — Rep. n. 153/2026, Prot. n. 90988, 22 maggio 2026), l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Dato verificato il 15 settembre 2026.
«non è consentito l'uso dell'IA [...] per la redazione integrale di tesi ed elaborati senza adeguata rielaborazione critica»
Sì
Secondo le Linee Guida per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale dell’Università degli Studi di Pavia (Delibera n. 153/2026 — Rep. n. 153/2026, Prot. n. 90988, 22 maggio 2026), lo studente è tenuto a dichiarare l'uso di strumenti di intelligenza artificiale negli elaborati. Dato verificato il 15 settembre 2026.
«ogni elaborato o tesi per la cui stesura sono stati impiegati strumenti di IA deve contenere una dichiarazione che specifichi gli strumenti utilizzati, il perimetro di applicazione e le modalità di impiego.»
quali strumenti sono stati usati, a che cosa si applica, in che modo sono stati usati
«specificando lo strumento utilizzato, il perimetro di applicazione, e le modalità d'impiego»
Vietato, salvo autorizzazione del docente
Secondo le Linee Guida per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale dell’Università degli Studi di Pavia (Delibera n. 153/2026 — Rep. n. 153/2026, Prot. n. 90988, 22 maggio 2026), l'uso dell'intelligenza artificiale durante esami e verifiche è vietato salvo autorizzazione esplicita del docente. Dato verificato il 15 settembre 2026.
«non è consentito l'uso dell'IA per generare risposte durante esami e verifiche di apprendimento, salvo esplicita autorizzazione del docente»
Sì, il documento prevede sanzioni
Secondo le Linee Guida per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale dell’Università degli Studi di Pavia (Delibera n. 153/2026 — Rep. n. 153/2026, Prot. n. 90988, 22 maggio 2026), la violazione delle regole sull'intelligenza artificiale può dar luogo a provvedimenti disciplinari. Dato verificato il 15 settembre 2026.
«Eventuali violazioni verranno valutate all’interno delle commissioni disciplinari competenti.»
No: il documento lo vieta
Secondo le Linee Guida per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale dell’Università degli Studi di Pavia (Delibera n. 153/2026 — Rep. n. 153/2026, Prot. n. 90988, 22 maggio 2026), è vietato inserire dati riservati o non pubblicati in sistemi di intelligenza artificiale non autorizzati dall'Ateneo. Dato verificato il 15 settembre 2026.
«È fatto divieto di inserire nei sistemi di Intelligenza Artificiale che non abbiano subito una valutazione preventiva da parte dell’Ateneo dati personali di natura particolare o informazioni sensibili, riservate o strategiche (quali, ad esempio, atti interni, dati coperti da obblighi di riservatezza o contenuti tutelati da diritti di proprietà intellettuale).»
Sì, l'ateneo si impegna a offrirla
Secondo le Linee Guida per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale dell’Università degli Studi di Pavia (Delibera n. 153/2026 — Rep. n. 153/2026, Prot. n. 90988, 22 maggio 2026), l'Ateneo si impegna a offrire formazione sull'intelligenza artificiale a personale e studenti. Dato verificato il 15 settembre 2026.
«l'Ateneo si impegna a promuovere percorsi di formazione per docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo.»
L'AI non può essere autore
Secondo le Linee Guida per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale dell’Università degli Studi di Pavia (Delibera n. 153/2026 — Rep. n. 153/2026, Prot. n. 90988, 22 maggio 2026), un sistema di intelligenza artificiale non può essere indicato come autore o coautore di una pubblicazione scientifica. Dato verificato il 15 settembre 2026.
«un sistema di Intelligenza Artificiale non può essere considerato autore o co-autore di una pubblicazione scientifica. Gli autori sono pienamente responsabili dei contenuti prodotti, anche quando la produzione è supportata da strumenti di IA.»
Ammessa solo con verifica umana
Secondo le Linee Guida per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale dell’Università degli Studi di Pavia (Delibera n. 153/2026 — Rep. n. 153/2026, Prot. n. 90988, 22 maggio 2026), la valutazione non può essere affidata esclusivamente a un sistema di intelligenza artificiale: la verifica finale resta di una persona. Dato verificato il 15 settembre 2026.
«Valutazione: non è mai consentito delegare interamente la valutazione dell'apprendimento a strumenti di IA, specialmente per prove che concorrono al voto finale.»
Nota nostrail divieto riguarda la delega «interamente»: l'uso dell'IA come supporto alla valutazione non è vietato, lo è affidarle la decisione
Le regole di Università degli Studi di Pavia non contengono indicazioni su: quali strumenti di ai mette a disposizione l'ateneo. L'assenza è stata verificata il 15 settembre 2026 sul testo integrale del documento ufficiale: non è una lacuna della nostra scheda, è ciò che il documento non affronta.
Se studi o lavori qui, questi sono i passi che discendono da quello che il documento dice.
Regole ufficiali sull'intelligenza artificiale, ateneo per ateneo, con la fonte sempre accanto.