Lazio · telematica

Università degli Studi Niccolò Cusano

Al 22 settembre 2026 non risulta un documento di ateneo pubblico di Università degli Studi Niccolò Cusano sull'uso dell'intelligenza artificiale. Questa pagina spiega cosa significa e che cosa vale comunque per chi studia o lavora qui.

Nessun documento individuato Verificato il 17 settembre 2026

Cosa significa

Alla data della verifica non abbiamo individuato un documento di ateneo pubblico.

Ricerca su motore e scansione di 109 documenti (regolamento didattico di ateneo del 3 febbraio 2026, regolamento dei procedimenti disciplinari, regolamento degli esami scritti fuori sede, codice etico, i 29 regolamenti didattici dei corsi, i 21 moduli di assegnazione tesi) il 17 settembre 2026: nessuno nomina l’intelligenza artificiale. La guida alla redazione della tesi dei corsi di Scienze della formazione parla di plagio e di software antiplagio, non di testi generati. Un articolo del blog dell’ateneo (giugno 2026) consiglia come usare ChatGPT nella tesi «nel rispetto delle linee guida del tuo ateneo», senza che l’ateneo ne abbia: è contenuto divulgativo. Il sito risponde 403 ai programmi che non si presentano come un browser.

Questo ateneo è stato cercato due volte, con strumenti diversi: la nostra ricerca sul dominio dell’ateneo, che il 16 settembre 2026 ha letto 81 pagine, e un secondo controllo indipendente il 16 settembre 2026, affidato a un modello linguistico diverso da quello che tiene questo sito. Nessuna delle due ha trovato un documento di ateneo.

Sorveglianza Torniamo a guardare ogni tre mesi: i documenti di governo sul sito, la ricerca interna del sito. Perché: il blog dell’ateneo parla di ChatGPT e tesi rimandando a linee guida che non esistono: se le scrivono, le collega da lì.

Non è un caso isolato: solo 2 delle 11 università telematiche italiane hanno un documento sull'IA. Il quadro delle telematiche →

Non significa che l'uso dell'intelligenza artificiale sia libero. L'assenza di una regola di ateneo lascia in piedi tutto il resto: le indicazioni del tuo docente o della commissione, il regolamento di corso di studi, il codice etico dell'ateneo e le norme nazionali ed europee.

Cosa vale comunque per te

Dal 2 agosto 2026 l'articolo 50 del Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale impone obblighi di trasparenza sui contenuti generati da un sistema di AI. In Italia è inoltre in vigore la legge 132/2025. Entrambi sono richiamati dai documenti degli atenei che si sono già dotati di regole.

Il quadro normativo →

Cosa fanno gli altri atenei

Sui 98 atenei italiani, 49 si sono dotati di un documento pubblico che abbiamo potuto verificare. Le loro posizioni sono diverse tra loro: c'è chi consente l'uso nella tesi con condizioni, chi lo vieta salvo autorizzazione del docente, chi lascia decidere il singolo docente e chi stabilisce che il silenzio del docente vale come divieto.

Il confronto ateneo per ateneo →

Cosa fare adesso

In pratica, quando l'ateneo tace, la persona da cui dipende la risposta è chi ti valuta.

Cosa abbiamo provato, tentativo per tentativo

Abbiamo interrogato il motore di ricerca interno del sito dell'ateneo: non ha restituito documenti pertinenti.

TentativoEsito
https://www.unicusano.it home letta — 1 form di ricerca nella home
https://www.unicusano.it/?s=… motore — differenza dal controllo 12%

Sonda eseguita il 15 settembre 2026. La sonda ritrova circa un documento su tre tra quelli che sappiamo esistere: se non ha trovato nulla significa che la sonda ha fallito, non che l'ateneo non abbia regole.

Conosci un documento che ci è sfuggito?

Se Università degli Studi Niccolò Cusano ha adottato regole sull'intelligenza artificiale e non le abbiamo trovate, quello che ci serve è il link al documento ufficiale. Le pagine di notizia non bastano: censiamo solo il testo del documento.

Sito dell'ateneo: https://www.unicusano.it

Regole ufficiali sull'intelligenza artificiale, ateneo per ateneo, con la fonte sempre accanto.