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Università degli Studi «Gabriele d'Annunzio» Chieti-Pescara

All’Università degli Studi «Gabriele d'Annunzio» Chieti-Pescara l’uso dell’intelligenza artificiale nella tesi di laurea non è affrontato dal documento; la dichiarazione dell’uso di strumenti di AI negli elaborati è obbligatoria. Verificato il 16 settembre 2026.

Fonte ufficiale Verificato il 16 settembre 2026 Verificabilità alta

Devo dichiarare di aver usato l'intelligenza artificiale?

Secondo la Strategia e Piano di Sviluppo dell'Intelligenza Artificiale di Ateneo dell’Università degli Studi «Gabriele d'Annunzio» Chieti-Pescara (Decreto Rettorale di emanazione (giugno 2026), da portare a ratifica degli organi di governo), lo studente è tenuto a dichiarare l'uso di strumenti di intelligenza artificiale negli elaborati. Dato verificato il 16 settembre 2026.

«L’utilizzo della GenAI deve essere dichiarato e correttamente riconosciuto.»

Strategia e Piano di Sviluppo dell'Intelligenza Artificiale di Ateneo · 2. Principi Etici — Trasparenza e onestà · Apri il documento originale ↗

Nota nostrail documento non nomina la tesi: l'obbligo è posto in generale, per ogni utilizzo

Posso inserire dati riservati negli strumenti di AI?

No: il documento lo vieta

Secondo la Strategia e Piano di Sviluppo dell'Intelligenza Artificiale di Ateneo dell’Università degli Studi «Gabriele d'Annunzio» Chieti-Pescara (Decreto Rettorale di emanazione (giugno 2026), da portare a ratifica degli organi di governo), è vietato inserire dati riservati o non pubblicati in sistemi di intelligenza artificiale non autorizzati dall'Ateneo. Dato verificato il 16 settembre 2026.

«È fondamentale non immettere dati personali (nome, matricola, ecc.) su piattaforme GenAI che non garantiscano adeguate garanzie di riservatezza e protezione dei dati.»

Strategia e Piano di Sviluppo dell'Intelligenza Artificiale di Ateneo · 2. Principi Etici — Rispetto dei diritti e conformità · Apri il documento originale ↗

«Promuovere progetti che utilizzino l’AI in sicurezza, favorendo quando possibile le infrastrutture on-premise»

Strategia e Piano di Sviluppo dell'Intelligenza Artificiale di Ateneo · 1. Struttura di Governance e Strategia, punto 5 · Apri il documento originale ↗

L'ateneo si impegna a offrire formazione sull'intelligenza artificiale?

Sì, l'ateneo si impegna a offrirla

Secondo la Strategia e Piano di Sviluppo dell'Intelligenza Artificiale di Ateneo dell’Università degli Studi «Gabriele d'Annunzio» Chieti-Pescara (Decreto Rettorale di emanazione (giugno 2026), da portare a ratifica degli organi di governo), l'Ateneo si impegna a offrire formazione sull'intelligenza artificiale a personale e studenti. Dato verificato il 16 settembre 2026.

«I docenti devono essere formati per conoscere gli strumenti di AI , utilizzarli consapevolmente e valutare criticamente l’uso dell’AI da parte degli studenti.»

Strategia e Piano di Sviluppo dell'Intelligenza Artificiale di Ateneo · 3. Formazione e Competenze AI — Formazione Docenti · Apri il documento originale ↗

«Offrire un insegnamento on-line di 3 o 6 CFU per tutto l'Ateneo (come corso a scelta "lettera D"), in linea con le disposizioni legislative che prevedono attività formative per la comprensione e l'utilizzo consapevole dell'AI nei percorsi universitari.»

Strategia e Piano di Sviluppo dell'Intelligenza Artificiale di Ateneo · 3. Formazione e Competenze AI — Insegnamento AI per tutto l'Ateneo · Apri il documento originale ↗

Nota nostrasi impegna a istituire un insegnamento a crediti sull'IA aperto a tutto l'ateneo

L'AI può essere autore di una pubblicazione scientifica?

Disciplina diversa

Secondo la Strategia e Piano di Sviluppo dell'Intelligenza Artificiale di Ateneo dell’Università degli Studi «Gabriele d'Annunzio» Chieti-Pescara (Decreto Rettorale di emanazione (giugno 2026), da portare a ratifica degli organi di governo), chi usa l’intelligenza artificiale è responsabile dei risultati ottenuti e deve essere in grado di renderne conto. Dato verificato il 16 settembre 2026.

«Gli utenti sono responsabili dei risultati ottenuti con la GenAI e devono essere in grado di renderne conto.»

Strategia e Piano di Sviluppo dell'Intelligenza Artificiale di Ateneo · 2. Principi Etici — Responsabilità e accuratezza · Apri il documento originale ↗

Nota nostranon dice che l'IA non può essere autore: pone la responsabilità e l'onere di renderne conto in capo a chi la usa

Un'intelligenza artificiale può valutare il mio esame o la mia tesi?

Ammessa solo con verifica umana

Secondo la Strategia e Piano di Sviluppo dell'Intelligenza Artificiale di Ateneo dell’Università degli Studi «Gabriele d'Annunzio» Chieti-Pescara (Decreto Rettorale di emanazione (giugno 2026), da portare a ratifica degli organi di governo), la valutazione non può essere affidata esclusivamente a un sistema di intelligenza artificiale: la verifica finale resta di una persona. Dato verificato il 16 settembre 2026.

«L’uso dell’AI deve migliorare l’apprendimento, non sostituirsi alla imprescindibile valutazione umana. L’uso acritico è vietato.»

Strategia e Piano di Sviluppo dell'Intelligenza Artificiale di Ateneo · 2. Principi Etici — Centralità della persona e valore educativo · Apri il documento originale ↗

Nota nostraè formulato come principio e non come divieto rivolto ai docenti: la valutazione resta umana

Su cosa il documento non dice nulla

Le regole di Università degli Studi «Gabriele d'Annunzio» Chieti-Pescara non contengono indicazioni su: usare l'intelligenza artificiale per scrivere la tesi; usare l'intelligenza artificiale durante esami e verifiche; cosa rischio in caso di violazione; quali strumenti di ai mette a disposizione l'ateneo; l'ateneo usa software per rilevare i testi scritti con l'ai. L'assenza è stata verificata il 16 settembre 2026 sul testo integrale del documento ufficiale: non è una lacuna della nostra scheda, è ciò che il documento non affronta.

Cosa fare adesso

Se studi o lavori qui, questi sono i passi che discendono da quello che il documento dice.

Questa pagina riporta quello che il documento dice al 16 settembre 2026. Se il tuo relatore o la commissione ti danno un'indicazione diversa, vale la loro: il documento di ateneo è il minimo, non il massimo.

Documenti e verifica

Verifica più recente: 16 settembre 2026. Metodo: documento cercato a mano, riletto a mano. Il documento è emanato con decreto rettorale e in vigore, ma è una strategia: pone principi vincolanti e rinvia a linee guida operative per didattica, ricerca e amministrazione che al 16 settembre 2026 non risultano pubblicate. Su tesi ed esami non dice nulla.
Verificabilità alta: il documento è di ateneo, pubblico e leggibile per intero: le risposte poggiano tutte su un testo che chiunque può riaprire.

Regole ufficiali sull'intelligenza artificiale, ateneo per ateneo, con la fonte sempre accanto.