Marche · statale
All’Università degli Studi di Camerino l’uso dell’intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro condizioni definite; la dichiarazione dell’uso di strumenti di AI negli elaborati è obbligatoria. Verificato il 16 settembre 2026.
Fonte ufficiale Verificato il 16 settembre 2026 Verificabilità alta
Consentito, con condizioni
Secondo le Linee guida sull'utilizzo dell'IA per le studentesse e gli studenti dell'Università di Camerino (Decreto Rettorale del 30 gennaio 2026 (Senato Accademico 28/01/2026, parere favorevole del Consiglio di Amministrazione 28/01/2026), 30 gennaio 2026), l'uso dell'intelligenza artificiale nella tesi di laurea è consentito entro limiti definiti. Dato verificato il 16 settembre 2026.
«Per rendere chiaro e omogeneo l’uso dell’IA nelle attività didattiche e valutative, UNICAM adotta un “semaforo dell’IA” che docenti e Corsi di Studio potranno specificare nei syllabus e nelle consegne.»
«Uso non consentito o Produzione integrale o quasi integrale del testo di tesi, elaborati, report, paper, presentazioni senza sostanziale rielaborazione personale.»
«Nell'ambito di singoli Corsi di Studio o Insegnamenti le casistiche [verde] e [giallo], potranno essere dettagliate, ristrette o ampliate (in senso più favorevole all'uso) ma non potranno essere resi leciti gli usi indicati in [rosso].»
Nota nostrail semaforo è simile a quello della IULM, ma Camerino aggiunge una clausola: un corso può ampliare o restringere le due fasce superiori, non può però rendere lecito ciò che l'ateneo ha messo in rosso
Sì
Secondo le Linee guida sull'utilizzo dell'IA per le studentesse e gli studenti dell'Università di Camerino (Decreto Rettorale del 30 gennaio 2026 (Senato Accademico 28/01/2026, parere favorevole del Consiglio di Amministrazione 28/01/2026), 30 gennaio 2026), lo studente è tenuto a dichiarare l'uso di strumenti di intelligenza artificiale negli elaborati. Dato verificato il 16 settembre 2026.
«Ogni tesi di laurea dovrà contenere, in apertura o in chiusura, una “Dichiarazione di originalità e uso dell’IA”»
«L’uso dell’IA nei lavori valutati deve essere sempre dichiarato in modo chiaro, specificando strumenti, funzioni e scopi.»
Nota nostral'obbligo vale anche per chi non l'ha usata: la Formula A serve a dichiarare di non averla usata
quali strumenti sono stati usati, la versione dello strumento, la data d'uso, le attività svolte con lo strumento
««Dichiaro di aver utilizzato strumenti di intelligenza artificiale generativa nei limiti consentiti dalle Linee guida di Ateneo e in accordo con il/la Relatore/Relatrice. In particolare, ho utilizzato [nome strumento, versione] in data [gg/mm/aaaa] per le seguenti attività:»
Nota nostrapubblica due formule pronte, una per chi l'IA non l'ha usata e una per chi sì
Vietato, salvo autorizzazione del docente
Secondo le Linee guida sull'utilizzo dell'IA per le studentesse e gli studenti dell'Università di Camerino (Decreto Rettorale del 30 gennaio 2026 (Senato Accademico 28/01/2026, parere favorevole del Consiglio di Amministrazione 28/01/2026), 30 gennaio 2026), l'uso dell'intelligenza artificiale durante esami e verifiche è vietato salvo autorizzazione esplicita del docente. Dato verificato il 16 settembre 2026.
«Uso dell’IA durante esami (scritti o orali) quando non espressamente previsto o autorizzato.»
Sì, il documento prevede sanzioni
Secondo le Linee guida sull'utilizzo dell'IA per le studentesse e gli studenti dell'Università di Camerino (Decreto Rettorale del 30 gennaio 2026 (Senato Accademico 28/01/2026, parere favorevole del Consiglio di Amministrazione 28/01/2026), 30 gennaio 2026), la violazione delle regole sull'intelligenza artificiale può dar luogo a provvedimenti disciplinari. Dato verificato il 16 settembre 2026.
«È vietato presentare come propri contenuti generati da IA senza dichiarazione e senza rielaborazione critica. Questo comportamento è assimilabile al plagio e può avere rilievo disciplinare e, nei casi più gravi, penale.»
«Il comportamento può dare luogo a procedimenti disciplinari secondo il Regolamento di Ateneo e, nei casi estremi (es. tesi interamente non originale presentata per ottenere un titolo), può integrare il reato previsto dalla legge 475/1925.»
Nota nostranomina una norma penale: la legge 475/1925 sulla falsità in titoli di studio
No: il documento lo vieta
Secondo le Linee guida sull'utilizzo dell'IA per le studentesse e gli studenti dell'Università di Camerino (Decreto Rettorale del 30 gennaio 2026 (Senato Accademico 28/01/2026, parere favorevole del Consiglio di Amministrazione 28/01/2026), 30 gennaio 2026), è vietato inserire dati riservati o non pubblicati in sistemi di intelligenza artificiale non autorizzati dall'Ateneo. Dato verificato il 16 settembre 2026.
«È vietato inserire in strumenti di IA dati personali di terzi, dati sensibili, informazioni coperte da segreto o risultati di ricerca non pubblici, se non tramite strumenti messi a disposizione o espressamente autorizzati da UNICAM.»
Sì, l'ateneo si impegna a offrirla
Secondo le Linee guida sull'utilizzo dell'IA per le studentesse e gli studenti dell'Università di Camerino (Decreto Rettorale del 30 gennaio 2026 (Senato Accademico 28/01/2026, parere favorevole del Consiglio di Amministrazione 28/01/2026), 30 gennaio 2026), l'Ateneo si impegna a offrire formazione sull'intelligenza artificiale a personale e studenti. Dato verificato il 16 settembre 2026.
«Offrire momenti formativi (workshop, materiali online, tutorial) sull’uso critico e responsabile dell’IA, rivolti a studentesse, studenti, docenti e personale.»
Sì, il documento le fa salve
Secondo le Linee guida sull'utilizzo dell'IA per le studentesse e gli studenti dell'Università di Camerino (Decreto Rettorale del 30 gennaio 2026 (Senato Accademico 28/01/2026, parere favorevole del Consiglio di Amministrazione 28/01/2026), 30 gennaio 2026), restano salve le misure compensative per studentesse e studenti con disabilità o DSA. Dato verificato il 16 settembre 2026.
«Riconoscere esplicitamente l’uso di IA come possibile ed eventuale strumento di compensazione e supporto per studenti e studentesse con DSA o altre condizioni riconosciute, nel rispetto della normativa e delle indicazioni degli uffici competenti.»
Sconsigliati come prova esclusiva
Secondo le Linee guida sull'utilizzo dell'IA per le studentesse e gli studenti dell'Università di Camerino (Decreto Rettorale del 30 gennaio 2026 (Senato Accademico 28/01/2026, parere favorevole del Consiglio di Amministrazione 28/01/2026), 30 gennaio 2026), l'ateneo avverte che i rilevatori automatici di testo generato da AI producono falsi positivi e falsi negativi, e ne sconsiglia l'uso come unica prova. Dato verificato il 16 settembre 2026.
«L’Ateneo può utilizzare software antiplagio che includano anche funzionalità di individuazione di contenuti probabilmente generati da IA; tali strumenti saranno usati con cautela, consapevoli dell’alta probabilità di falsi positivi e negativi.»
«Nessuna decisione disciplinare sarà basata esclusivamente sull’esito di un “AI detector”: in caso di dubbi, si potranno prevedere colloqui, richieste di chiarimento, [...] richieste di materiale intermedio (appunti, versioni precedenti, registro d’uso dell’IA).»
Nota nostradescrive cosa fare al posto della sanzione automatica e nomina le prove che uno studente può portare a propria difesa
Le regole di Università degli Studi di Camerino non contengono indicazioni su: quali strumenti di ai mette a disposizione l'ateneo; l'ai può essere autore di una pubblicazione scientifica; un'intelligenza artificiale può valutare il mio esame o la mia tesi. L'assenza è stata verificata il 16 settembre 2026 sul testo integrale del documento ufficiale: non è una lacuna della nostra scheda, è ciò che il documento non affronta.
Se studi o lavori qui, questi sono i passi che discendono da quello che il documento dice.
Regole ufficiali sull'intelligenza artificiale, ateneo per ateneo, con la fonte sempre accanto.